Con Carlomauro Maggiore

Danzatore contemporaneo, insegnante di Metodo Feldenkrais e Tecnica Nikolais.

Inizia gli studi di danza a Napoli. Selezionato da Simona Bucci a Firenze, consegue il diploma “Nikolais-Louis TechniqueTeacher Certificate Program” certificato dalla Nikolais-Louis Foundation for Dance di New York. 

Con Simona Bucci inizia anche a danzare professionalmente con il progetto “Terra Comune” 1997. 

Nel 1999 è ammesso all’Accademia Isola Danza La Biennale di Venezia, diretta da Carolyn Carlson. Nello stesso anno entra a far parte della Compagnia della Biennale di Venezia diretta da Carolyn Carlson interpretandone le coreografie “ Parabola” 1999, “Light bringhers” 2000, “ J. Beuys Song” 2001. 

Dal 2005 ad  oggi danza “I Rimasti” della Compagnia Simona Bucci. Spettacolo che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il premio DANZA&DANZA  “Migliore produzione danza contemporanea 2005”, e nominato dal Ministero della Cultura a rappresentanza l’Italia al festival di “Madrid en Danza” nel 2011.

Dal 2004 ad oggi in Sicilia danza per la compagnia ESSEPA di Alessandra Luberti, Omonia di Silvia Giuffrè e Moto Armonico Danza di Betty e Patrizia Lo Sciuto. 

Coreografa e interpreta “Di vento e di materia”2003; “S.O.L.L.I.E.V.O.”2005; “Calmacqua” 2012; “Trisómia”2015 e a maggio, “Cassandra”2017.

Nel 2019 ha debuttato per la Compagnia Simona Bucci nello spettacolo “Preludi e fughe. Geografia antropica” commissionato dallo Stresa Festival.

A maggio 2020 debutterà come coreografo solista nella sua nuova produzione “SOLO”

E’ insegnante del Metodo Feldenkrais ed ha conseguito la certificazione internazionale di insegnante di Metodo Feldenkrais dalla formazione italiana Roma 4, studiando con Trainer italiani ed esteri, molti dei quali hanno direttamente studiato con Moshe Feldenkrais.

Dal 2005 dirige a Palermo il Centro Feldenkrais Carlomauro Maggiore diffondendo il Metodo con lezioni di gruppo, individuali e seminari teorico-pratici tematici. 

In più di dieci anni di attività ha potuto sperimentare l’efficacia del metodo in diversi ambiti e con persone di tutte le età e con diverse difficoltà organizzative e motorie.  Ha stretto collaborazioni con medici occupandosi delle problematiche connesse al dolore cronico e a disfunzioni dovute a malattie genetiche.

E’ particolarmente coinvolto nel lavoro con i bambini con speciali necessità e vi si è specializzato seguendo a Monaco di Baviera il corso di formazione “Jeremy KraussApproach (JKA)”. 

E’ impegnato nell’ambito della Formazione professionale, insegnando lezioni individuali in qualità di insegnante esperto e pre assistente agli allievi dei Training Feldenkrais.

Il Piede. Radicamento,
sostegno e spinta

Mattina ore 09:30 – 12:30


SEMINARIO TEORICO-PRATICO DI METODO FELDENKRAIS


Ai nostri piedi richiediamo quotidianamente tanta responsabilità e spesso in modo gravoso. Stanchezze, dolori, crampi sono molte volte dovuti alla perdita delle relazioni che i piedi hanno con tutto noi stessi ed anche alla non conoscenza della loro anatomia, andiamo così a perdere un’ampia gamma dei loro movimenti.
Durante questo incontro i partecipanti impareranno ad affidarsi meglio agli appoggi, alle spinte e a sentirsi sostenuti . Tutto ciò sentendo stabilità e leggerezza nello stesso tempo.

Verranno studiate azioni che potranno risultare molto utili e di supporto per l’organizzazione delle proprie giornate.
Il seminario è aperto a tutti e in qualsiasi organizzazione fisico-motoria , è particolarmente indicato per chi lavora trascorrendo la maggior parte del tempo in piedi. Anche i danzatori e gli sportivi ne potranno trarre molti benefici.

Il gesto unico. Parole in movimento

Mattina ore 14:00 – 18:00

LABORATORIO DI DANZA CONTEMPORANEA BASATO SULLA TECNICA NIKOLAIS

Comunichiamo muovendoci, affiancando azioni ad ogni espressione verbale. Ma l’azione di per se può diventare comunicazione sostituendo l’uso della parola. È questo il campo in cui le parole dall’essere pronunciate si trasformano in un racconto danzato. Le nostre giornate sono costellate da gesti unici involontari che nel modo più efficace raccontano quel momento, quell’emozione e quel pensiero. Portare alla consapevolezza queste azioni, poterle sceglierle, rende più chiaro il muoversi, il sentire ed il ragionare, sino ad esprimersi in danze che sostituiscono la comunicazione all’esibizione.

Questo processo praticato da chi studia danza a qualsiasi livello, migliora le qualità espressive e creative e rende il danzatore non sono una estetica da ammirare, ma un corpo comunicante chiaro per lo spettatore.

Info:

Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare il numero 06 9946460
o passare in reception in Via Praga, 1 Ladispoli (RM)